sabato 9 aprile 2011

Social tv. Da soli, ma insieme...

Ci sono riti “preistorici” che tornano d’attualità. Si chiama social tv ed è un nuovo modo di godere la tv da soli ma anche insieme agli altri.
Agli albori del piccolo schermo, la gente si ritrovava nei locali pubblici per assistere alle partite di calcio o ai quiz di Mike Buongiorno. Era un rito collettivo di massa e tutti potevano scambiarsi commenti ed opinioni in tempo reale, rispondere alle domande di Mike o commentare abiti e tic dei concorrenti.
Col boom economico la tv è diventata un elettrodomestico: la visione, da rito di gruppo, è diventata rito per famiglie e, poi, con la diffusione di più apparecchi in ogni appartamento, rito individuale. E lo spazio per i commenti? Differito al giorno dopo, coi colleghi alla macchinetta del caffè o con gli amici al bar.

venerdì 8 aprile 2011

Un mappamondo tutto al maschile


Se la vostra compagna sta organizzando un viaggio di relax tutto al femminile con le amiche in Sudan è il caso di iniziare a preoccuparsi. Se poi di fronte alle vostre obiezioni sui pericoli di una vacanza in un poverissimo paese in guerra ribatte con foga che al contrario sarà l’occasione per aiutare gente più sfortuna di voi, mettetevi il cuore in pace, “l’amena” località non è stata scelta a caso e qualcuno effettivamente beneficerà dell’aiuto delle signore…
 Il Sudan, insieme a Ghana, Cameroun e Congo è al vertice di una classifica mondiale molto particolare, quella delle dimensioni del pene. Di dimensioni ne ho già parlato, ma a rischio di passare per “fissato” non posso non pubblicare questa curiosissima mappa. Bella vero? L’ho trovata su un sito davvero originale.
www.everyoneweb.com/worldpenissize fornisce le misure dei membri maschili di ogni paese della terra, non lasciando nulla al caso ma avvalendosi di una ricchissima e dettagliata bibliografia che ha dell’incredibile!!

lunedì 4 aprile 2011

Videogiochi contro lo tsunami


Penso che coi dovuti modi e tempi si possa ridere e scherzare su tutto. Tragedie e disgrazie comprese. Anche se il rischio di scivolare nel cattivo gusto è sempre in agguato e il riso è amaro, un modo per esorcizzare le paure. Con questo spirito sono andato a caccia di videogiochi che avessero come argomento la tragedia appena avvenuta in Giappone.

mercoledì 30 marzo 2011

Ingurgitatori di hot dogs


Guardate il tizio qua sopra e la ragazza a fianco. Magri vero? Eppure sono tra i campioni mondiali quando si tratta di mangiare, in particolare del divorare in fretta e furia.
Lui si chiama Joey Chestnuts ed è un American competitive eater, un professionista delle competizioni in cui vince chi ingurgita di più e in meno tempo possibile. Questo giovane studente di ingegneria è diventato il campione mondiale del settore battendo Takeru “Tsunami” Kobayashi buttandosi nello stomaco ben 66 hot dogs in 12 minuti.
Fermatevi un secondo e provate a pensare cosa voglia dire mangiare 66 panini di seguito. ---- Paura eh! E tutti in poco più d 10 minuti! Incredibile.
Un record assoluto fino a quel momento, un primato migliorato ulteriormente nel 2009 quando riuscì ad arrivare alla stratosferica cifra di 68 hot dogs, sempre a danno del povero Tsnumani Kobayashi che ne avrà mangiati un paio di meno…

mercoledì 23 marzo 2011

Chess-Boxing

E’ ora di lasciarsi alle spalle un paio di vecchi cliché. Quello del lottatore di boxe lento di comprendonio, incapace di comporre frasi più complesse di soggetto + verbo + complemento oggetto, e quello del giocatore di scacchi nerd, occhialuto e magrolino.
Esiste infatti una disciplina “sportiva” che mette insieme quello che pensavo fosse inconciliabile, la boxe e il gioco degli scacchi.

martedì 22 marzo 2011

Rapinatori falliti 3

Sicuramente divertenti e tristemente verosimili...










Il finto morto
Una tentata rapina finita male ha avuto come protagonista un 23enne di Burjassot, una cittadina alle porte di Valencia. Il suo tentativo di forzare l’ingresso di un’agenzia di pompe funebri deve essere stato ben poco silenzioso se ha richiamato l’attenzione dei vicini di casa che hanno avvertito la polizia.
Vistosi perduto il ragazzo ha pensato che la soluzione migliore fosse quella di fingersi morto e di adagiarsi all’interno di una bara pronta per la sepoltura… Gli abiti sporchi e stropicciati e quel respiro, così insolito per un cadavere, devono aver insospettito gli agenti che hanno poi provveduto a resuscitarlo…

Imprigionato in auto
Si è chiuso invece nell’auto un ladro di Adelaide, in Australia. Non un auto qualunque, ma quella che stava cercando di rubare… La polizia era stata avvertita che due persone stavano armeggiando in maniera sospetta intorno ad una macchina.  
..... 

mercoledì 9 marzo 2011

Rapinatori falliti 2

Come tutte le professioni, anche nel caso della poco nobile arte della rapina, non è che detto che tutti "ci siano portati". Continuiamo il viaggio tra rapinatori che avrebbero fatto meglio a dedicarsi ad altro parlando dei...
"rapinatori più stupidi del mondo"Il poco ambito titolo  se lo sono accaparrati Anthony Prince e Luke Carroll che sono riusciti a rapinare 170mila dollari da una banca di Vail in Colorado. La stampa americana li ha soprannominati “Dumb and Dumber” (Stupido e più Stupido) perché hanno collezionato una serie di errori incredibili. Hanno rapinato la banca di cui erano clienti ben conosciuti, convinti che bastasse una semplice maschera per camuffarsi… In più...

Rapinatori falliti 1

Molte rapine vanno a buon fine, altre hanno esiti molto diversi rispetto alle aspettative di chi le mette in atto. E in alcuni casi le azioni dei malviventi hanno dei retroscena davvero spassosi… Dubito che tutte queste storie che ho trovato siano reali, ma sono così divertenti che mertiano di essere raccontate...

Il ritardatario e lo zelante
Può capitare di arrivare in ritardo, ma sarebbe meglio evitarlo, specialmente nelle occasioni importanti. Avrebbe dovuto essere più puntuale il ventottenne Christopher Allen Koch di Liberty, in Pennsylvania. Il giovane, deciso ad appropriarsi del denaro di una banca della cittadina, si è presentato alle casse qualche minuto dopo l’orario di chiusura

lunedì 7 marzo 2011

Madonnari 3D

Spensierato, cammini per una via affollata di una grande città: improvvisamente, spalancato davanti ai tuoi piedi, un profondo pozzo. Fai appena in tempo a scansarti prima di precipitare a capofitto nel buco in cui altri sventurati sono caduti prima di te. Sono ancora lì, aggrappati disperatamente alle pareti e ti implorano di dar loro una mano per uscire da lì. Ti sei solo imbattuto in un’illusione ottica tridimensionale realizzata da artisti di strada come Kurt Wenner o Julian Beevers.

mercoledì 2 marzo 2011

Feticisti di posate da viaggio....


Se il database di Airlinemeals ha un contenuto non solo curioso ma anche informativo, utile per altri viaggiatori "affamati", si fa più fatica a capire cosa muova gli appassionati di posate dei voli aerei. Avete capito bene, esistono (e sono molto frequentati), una serie di siti come www.airline-spoons.com che raccolgono centinaia di foto di cucchiai ricevuti in volo. Come tutti i maniaci degni di questo nome, gli appassionati non si limitano ad una presentazione superficiale di foto "buttate lì" alla rinfusa. Al contrario arricchiscono le immagini con informazioni e spiegazioni sulla linea aerea dove le posate sono state recuperate, le loro caratteristiche, le dimensioni, i partcolari curiosi e così via.
Questa ancora mancava, i feticisti dei cucchiai da volo….

Cibi al volo

Al buon cibo non bisogna rinunciare mai. Nemmeno in viaggio.
La pensano così anche i tanti appassionati di www.airlinemeals.net, una comunità dedicata a tutto quello che di commestibile viene servito sugli aeroplani di tutto il mondo. Basta cliccare sul nome di una compagnia aerea e appaiono, nell’ordine: una chiara fotografia di quanto le hostess hanno servito, tutti i dettagli del volo (durata del viaggio, modello di aeroplano…), la classe (business o economy) e soprattutto il giudizio sul menù (con un voto da 1 a 10 spesso accompagnato da un utile commento).

mercoledì 16 febbraio 2011

Metti la famiglia online

Tutti parlano di sé, per strada, in treno e in metrò e… sulla rete. C’è chi si fa un sito per raccontare al mondo i propri hobby e i propri pensieri, c’è chi ostenta senza vergogna le proprie perversioni e i propri problemi, c’è chi gode nel mostrare la propria immagine, più o meno vestita.
Un bell’esempio di come questa tendenza raggiunga l’estremo ce lo danno Jim-Bob Duggar e sua moglie Michelle. La famiglia Duggar l’album fotografico l’ha messo direttamente sul web

venerdì 28 gennaio 2011

Che fine ha fatto Second Life?

Per la serie "Chi l'ha visto?", parliamo di Second Life. Avrebbe dovuto rivoluzionare la nostra vita, aprirci a nuovi mondi e nuove relazioni; trasformare il nostro modo di pensare, essere, agire; portarci in una nuova dimensione... E invece?
Chi sperava di rifarsi una "second life", lasciandosi alle spalle delusioni e fallimenti della "prima", sarà rimasto deluso...
Se c'è un argomento su cui si è sprecato inchiostro a fiumi (se ancora lo si utilizzasse) è per parlare e straparlare di Second Life, il mondo virtuale creato nel 2003 di cui oggi non parla più nessuno...


mercoledì 26 gennaio 2011

Donne armate pesantemente


C’è chi le preferisce col visino da brave ragazze, un musetto dolce da cerbiatto, rigorosamente acqua e sapone. C’è chi invece le vuole un po’ maschiacce, aggressive e disinibite, quelle che, buttando nel cesso 30 anni di femminismo, molti chiamano “donne con le palle”.
Il mondo è bello perchè è vario, ci sono quelli a cui la donna sdolcinata fa venire l’orticaria e chi non si lascia andare se la femmina non è un po’ brutale. Qualcuno vuole ancora di più: la loro donna ideale è in posa da Rambo e ha il mitra a tracolla.
Su www.moviebadgirls.com si ritrova chi le donne le vuole armate: 

lunedì 24 gennaio 2011

Esploratori urbani


C’è qualcosa di più emozionante del fascino del proibito?
Tra i più bei ricordi della mia infanzia c’è quello del giorno in cui – avrò avuto 12-13 anni - con un paio di amici scavalcammo il cancellone di un vecchio castello abbandonato del paese in cui vivevo e, con emozione e paura, ci addentrammo per le grandi stanze impolverate gironzolando su e giù per il maniero con il cuore in gola e le orecchie pronte a cogliere anche il minimo rumore…
Sono passati 30 anni, ma se ci penso sento ancora quel brivido che derivava dalla consapevolezza di fare una cosa proibita e pericolosa – tantopiù in un castello abbandonato – ma anche dall’emozione di esplorare un luogo misterioso e, ai nostri occhi, inesplorato...
Penso che siano a caccia di emozioni di questo tipo gli amanti di Infiltration, l’ultima frontiera delle esperienze da brivido da praticare in città: non sono a caccia di misteriosi tesori ma ricercano adrenalina e sensazioni forti.

mercoledì 19 gennaio 2011

Wrestling da tavolo




Il ragazzo qui sopra non è un feticista di tavolini di scuola e non sta facendo nulla di sconveniente. E' un iscritto alla Table Wrestling Association , che raggruppa gli appassionati di una fantomatica attività che a loro dire avrebbe origine nell'antichità. 
Gli spericolati delle evoluzioni sui tavoli si sfidano in una impresa in cui molti si sono cimentati durante gli anni di scuola: riuscire a ruotare a 360 gradi intorno al tavolo senza che nessuna parte del corpo tocchi terra. 

venerdì 14 gennaio 2011

Balliamo con Matt!!!


Sono straconvinto che ballare faccia bene. Sono strasicuro che una bella cura a base di ballo, meglio se a ritmo di rock’n’roll, possa curare ansie, nevrosi e depressioni. Oltre a bruciare un bel po’ di calorie di troppo…
A pensarla come me è un ragazzone americano con gli occhiali, soprappeso e con l’aria da nerd, Matt Harding, che ha deciso di condividere con tutto il mondo la sua passione. Nessuno sano di mente può dire che si muova bene o che sia aggraziato, i giudici di Amici lo butterebbero fuori a calci dopo due secondi di esibizione; però, nonostante sia goffo e impacciato, il suo ballo spensierato esprime un’adorabile spensieratezza e voglia di vivere.



lunedì 10 gennaio 2011

Golf per tutti

Se c’è una cosa che irrita quelli come me del golf è che si tratta di uno sport elitario per ricchi con la puzza sotto il naso. Esagero? Può darsi, però è vero che per poterlo praticare bisogna essere iscritti a circoli esclusivi che non ammettono squattrinati. O semplicemente chi non accetta che per fare una cosa così semplice come mettersi a giocare con una mazza e delle palline in un prato sia obbligatorio avere l’impeccabile bianco look del bravo giocatore di golf!
Se anche voi fate parte di quelli che all’ingresso del circolo del golf vengono scambiati per aspiranti caddy senza possibilità di essere assunti o più semplicemente le vostre tasche non permettono l’accesso ma volete provare lo stesso l’ebbrezza di una partita di golf e non vi basta la versione virtuale della Wii, la soluzione c’è e si chiama Crossgolf o Urban Golf!

domenica 2 gennaio 2011

Piccolo letargo





Sono ancora in letargo. Ma tra qualche giorno torno...
I'm still in hibernation. But in a few days I'll be back ...