C’era una volta il professore serio, rigorosamente in giacca e cravatta e con un taglio di capelli severo: tutto il suo look era pensato per incutere timore reverenziale alla platea di studenti.
Oggi non è più così. La parola d’ordine “nessuna regola, nessuno stile” vale anche per i “vecchi baroni universitari” che senza vergogna mostrano apertamente le loro eccentricità.
I docenti cappelloni di tutto il mondo hanno addirittura un loro club, il Luxuriant Flowing Hair Club for Scientists; l’associazione per i professori che hanno (o che “credono di avere”) capelli fluenti! D’altronde anche Albert Einstein si presentava con una chioma arruffata; non a caso l’inventore della teoria della relatività è stato inserito di diritto nell’elenco degli Historical Honorary Members del club, in compagnia di Benjamin Franklin, i cui capelli si adagiavano “comodamente” sulle spalle, e di Newton, che in alcune immagini ricorda addirittura Jim Morrison.

